Quando si parla di trasloco, si parla anche di oggetti da buttare o smaltire in qualche modo. Come fare per svolgere tutto nel migliore dei modi, rispettando anche l’ambiente?

Riciclare, non buttare

Appena sai di dover effettuare un trasloco, incomincia ad individuare tutte le cose che non vuoi o non puoi portare con te. Ricordati che “buttare” deve essere l’ultima spiaggia, tutto quello che può avere una seconda vita deve essere destinato a questa soluzione, in modo da non andare ad appesantire inutilmente l’ambiente. Se sei indeciso su alcuni mobili, ad esempio, puoi rivolgerti a traslochi Milano e chiedere di tenerli in deposito fino a quando non hai sistemato tutto il resto. Diversamente, se il mobilio della futura casa è tutto nuovo, puoi optare per diverse scelte. Puoi chiedere a chi prenderà la tua casa se è interessato al mobilio, oppure cercare di venderlo attraverso internet o i mercatini dell’usato. In ultima analisi, se non vuoi venderlo, puoi contattare le associazioni tipo Mato Grosso o Caritas per vedere se sono interessati e cederlo a loro.

Tutto ha una seconda possibilità

Ti ritrovi per casa tantissimi giochi di quando i figli erano piccoli? Puoi aderire ad un mercatino per i ragazzi, in questo modo racimoleranno qualche soldo e si divertiranno a vendere i loro oggetti, oppure puoi regalarli a chi ha bambini più piccoli e potrebbe utilizzarli ancora. Hai tante piantine perché avevi il giardino e dopo il trasloco non avrai più spazio? Anche queste possono essere vendute ad un prezzo simbolico e regalate ai vicini che apprezzeranno e, magari, ricambieranno con una bella torta o dando una mano nel trasferimento. Soprammobili, oggetti vari che non servono più? Anche questi potranno finire in qualche mercatino del riuso, c’è sempre qualcuno che cerca qualche oggetto a poco prezzo, anche l’abbigliamento. Tutto si trasformerà in un piccolo guadagno per le tue tasche e un grande risparmio di energie e ambiente. Ogni oggetto che rivive, evita la produzione di altri, quindi riduce il consumo di materie prime, inquinamento, combustibili. Pensaci!

 

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