Categoria: Ambiente

Soluzioni per riscaldamento eco-sostenibile

Risparmiare e rispettare l’ambiente

In tema di caldaie e riscaldamento, oggi risparmiare rispettando l’ambiente è possibile grazie alle nuove tecnologie in campo termico; le novità sono tante e persino mixabili, questo permettere di raggiungere livelli elevati di prestazioni consumando molto meno, una nuova visione dei metodi per riscaldare le abitazioni e produrre acqua calda che riducono in modo rilevante l’importo delle bollette. Per informarsi e sapere bene cosa comporta affidarsi alle nuove tecnologie termiche chiedi a assistenza caldaie Roma Cercare l’appoggio e l’esperienza di tecnici qualificati è sempre la migliore soluzione per adeguare i propri impianti alle nuove esigenze ambientali ed economiche.

Le caldaie amiche dell’ecosistema

Le caldaie perfette per usufruire di un buon sistema di riscaldamento e risparmiare oggi sono quelle che utilizzano le fonti rinnovabili; ovvero le caldaie a legna, a pellet, a biomasse. Questo tipo di caldaia quando viene installato viene anche dotato di un bollitore ad accumulo, per conservare il calore prodotto dalla combustione che viene poi distribuito a rilascio prolungato. Medesimo principio in merito al funzionamento,  ma cambia il tipo di combustibile.

I sistemi ibridi

Per sfruttare ancore meglio le novità che la tecnologia ci offre si può optare per i ssitemi ibridi, che sono costituiti  da una pompa di calore e di una caldaia che lavorano in sinergia per produrre il calore e l’acqua calda.  La pompa di calore produce energia termica  sfruttando: aria, acqua o terra con diversi metodi meccanici, fatto questo la pompa invia all’interno della casa il calore, riscaldando. la pompa di calore utilizza fonti di energia naturale, la caldaia invece utilizza sostanze solide o gassose; questo ssitema ibrido è quasi sempre regolato da una centralina e da software intelligenti per garantire la massima efficienza energetica e quindi il risparmio sulla bolletta più elevato possibile. Nuove frontiere quindi da non trascurare.

 

Come rispettare l’ambiente durante un trasloco

Quando si parla di trasloco, si parla anche di oggetti da buttare o smaltire in qualche modo. Come fare per svolgere tutto nel migliore dei modi, rispettando anche l’ambiente?

Riciclare, non buttare

Appena sai di dover effettuare un trasloco, incomincia ad individuare tutte le cose che non vuoi o non puoi portare con te. Ricordati che “buttare” deve essere l’ultima spiaggia, tutto quello che può avere una seconda vita deve essere destinato a questa soluzione, in modo da non andare ad appesantire inutilmente l’ambiente. Se sei indeciso su alcuni mobili, ad esempio, puoi rivolgerti a traslochi Milano e chiedere di tenerli in deposito fino a quando non hai sistemato tutto il resto. Diversamente, se il mobilio della futura casa è tutto nuovo, puoi optare per diverse scelte. Puoi chiedere a chi prenderà la tua casa se è interessato al mobilio, oppure cercare di venderlo attraverso internet o i mercatini dell’usato. In ultima analisi, se non vuoi venderlo, puoi contattare le associazioni tipo Mato Grosso o Caritas per vedere se sono interessati e cederlo a loro.

Tutto ha una seconda possibilità

Ti ritrovi per casa tantissimi giochi di quando i figli erano piccoli? Puoi aderire ad un mercatino per i ragazzi, in questo modo racimoleranno qualche soldo e si divertiranno a vendere i loro oggetti, oppure puoi regalarli a chi ha bambini più piccoli e potrebbe utilizzarli ancora. Hai tante piantine perché avevi il giardino e dopo il trasloco non avrai più spazio? Anche queste possono essere vendute ad un prezzo simbolico e regalate ai vicini che apprezzeranno e, magari, ricambieranno con una bella torta o dando una mano nel trasferimento. Soprammobili, oggetti vari che non servono più? Anche questi potranno finire in qualche mercatino del riuso, c’è sempre qualcuno che cerca qualche oggetto a poco prezzo, anche l’abbigliamento. Tutto si trasformerà in un piccolo guadagno per le tue tasche e un grande risparmio di energie e ambiente. Ogni oggetto che rivive, evita la produzione di altri, quindi riduce il consumo di materie prime, inquinamento, combustibili. Pensaci!

 

Nell 2050 cinque miliardi di persone con poca acqua

carenza d'acqua

Secondo quanto emerso da un rapporto ONU sta peggiorando la carenza d’acqua

Sono sempre più drammatiche le notizie riguardo una situazione ambientale sempre più problematica che naturalmente sta andando ad impattare contro la popolazione andandola a colpire con la carenza d’acqua. Le creature presenti sul nostro pianeta non possono prescindere dall’assumere l’acqua perché, perlando degli esseri umani, è una parte molto importante del nostro corpo quindi è necessario mantenere un certo livello d’idratazione per non andare incontro a seri problemi.

L’ONU ha dovuto constatare che, se la situazione ambientale non dovesse migliorare si potrebbe andare incontro ad alcuni problemi molto seri per quasi due miliardi di persone perché l’acqua sta diventando sempre più rara e le persone assetate stanno aumentando con un ritmo sconcertante fino ad arrivare nel 2050 a quote cinque miliardi di persone. Questo problema potrebbe comunque essere ancora più grave perché la situazione potrebbe essere molto più complicata visto che le persone a rischio sete potrebbero essere molte di più andando a rasentare i quasi sei miliardi di persone tenendo presente che la popolazione dovrebbe arrivare a circa dieci miliardi di individui, cosa che non può non pesare su una situazione già decisamente tragica. Secondo il World Water Forum sembrerebbe che sempre meno persone non hanno accesso all’acqua in modo continuo mentre sono oltre due miliardi gli individui che non hanno un accesso ai servizi igienici. Moltissimi capi di stato hanno deciso di incontrarsi per vedere di risolvere o almeno creare una sorta di linea di condotta riguardo questo problema.

Bisogna vedere nel futuro se si riuscirà a porre i rimedi giusti per cercare almeno di arginare un problema che sembra essere sempre più grave e che non potrà non peggiorare nel corso del tempo. Il problema è che se non si correrà presto ai ripari molta gente peggiorerà.